28 February 2017

“Premiamo chi merita”. Bari, studenti pugliesi protagonisti a Premio Talenti

Secondo l’onorevole Stefano Dambruoso, Questore della Camera, il premio “offre una rara opportunità per affermare l’importanza del riconoscimento del merito. In un mondo globalizzato, veloce e disattento, è essenziale incentivare la valorizzazione delle eccellenze, puntando anche sulla specificità delle nostre tradizioni formative. Favorire la circolazione di talenti è quindi un modo per impedire ogni omologazione culturale e contrastare il fenomeno della fuga di cervelli all’estero che sta minando progressivamente le nostre capacita’ di progresso futuro”.

(ITALPRESS) – Si è svolto oggi nella Sala Affreschi della Società Umanitaria a Milano, la consegna del “Premio TALENTI 2017”, organizzato dall’Associazione Regionale Pugliesi di Milano in accordo con l’Università degli studi di Bari Aldo Moro, l’Università Bocconi e la Banca Popolare di Bari, per consegnare una borsa di studio a due giovani neolaureati pugliesi provenienti dall’Università Bocconi e dall’Università degli studi di Bari Aldo Moro e altrettante targhe dedicate a professionisti pugliesi distintisi nel loro settore professionale.

I due professionisti pugliesi affermati premiati sono Marco Tatullo, direttore scientifico del Centro di biomedicina di Crotone e Marco Minenna, economista, ex assessore al Bilancio del Comune di Roma. I due laureandi ai quali è stata consegnata la borsa di studio sono invece Debora Brascia dell’Università di Bari e Francesco Chincoli della Bocconi. A premiare la giovane studentessa dell’ateneo pugliese e l’ex studente Marco Tatullo, il Magnifico Rettore dell’Università di Bari Antonio Felice Uricchio, il quale ha spiegato: “L’Università di Bari è un grande ateneo che ha potuto produrre 550mila laureati nella sua storia. Molti dei laureati dell’Università di Bari sono sparsi per il mondo e molti sono a Milano. L’idea alla base di questo premio è quella di promuovere l’incontro con i pugliesi di Milano e di valorizzare, attraverso il premio, le eccellenze anche più giovani che l’Università ha espresso e continua a esprimere”. (ITALPRESS)

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